September 22, 2007

comunicazioni

Oggi era giornata di pace.
29 guerre al momento nel mondo (ricordo bene?).
Bimbi: “Davvero??”
“Davvero”.
Marta: “Mamma, io odio i soldi. Prendi ad esempio il petrolio: petrolio uguale oro…”

Davide prende fiato due volte. Vuole dire qualcosa ma inserirsi quando Marta parla non è affatto facile. Philip gli fa un cenno…”wait, but don’t forget what you want to say” sussurra, perchè lo conosce e sa che capita spesso che poi dica “non mi ricordo più”.

”..perchè non possiamo usare il baratto? Se l’Italia volesse il petrolio non potrebbe fare un baratto petrolio-olive di Puglia?…”

Davide si alza, va alla scrivania, scrive qualcosa.

“…I soldi son solo per non fare fatica….”, continua Marta.

Davide torna a tavola e mi tende un foglio.
“NON MI RICORDO!!!!” c’è scritto sopra a matita tutto di sbieco (ecco che comincia una comunicazione tutta parallela)

“Cosa vuoi dire Marta?” mentre guardo Davide e gli faccio una carezza, me lo prendo in braccio e gli dico di provare a ripensare.

“….si, per non fare la fatica di ammazzare la mucca per avere del prosciutto..”

Rido e decido di tralasciare il particolare mucca —> prosciutto.

(è chiaro che qui c’è da lavorare sulla comunicazione familiare se i maschi credono di poter far valere le loro opinioni solo per iscritto…)

Arriva un nuovo foglio, questa volta di Giacomo. Cita: “io odio la guerra. E tu?”
Ribatto, per iscritto, naturalmente (non scombiniamo i ruoli che ciascuno ha scelto, che qui è già un bel casino così), “anche io”.

Arriva un altro foglio, di Davide: “Quasi mi ricordo”, c’è scritto.
Dai, dai, che ci siamo, gli dico.

Sono a mezzo tra l’isteria di tutto questo movimento di parole e fogli e le lacrime agli occhi dal ridere.

Marta continua a parlare ma c’è un limite alla mia capacità di ascolto e ora non ricordo cosa dicesse perchè stavo lì con sguardo interrogativo a fissare Davide che mi guarda e dice “ho scritto QUASI!!”. Occertto, quasi, scusa tanto, vedrai che viene.

Arriva finalmente.
“Mamma ma perchè i bambini gli danno le pistole per fare la guerra vera?”

da mamma per sbaglio